Fin dall'epoca romana, Languedoc Rossiglione beneficia della sua posizione privilegiata tra l'Italia e la Spagna, ragione per la quale i Romani costruiscono via Domitia che collegano Roma alla sua provincia ispanica. Di stesso sono costruito a quest'epoca il ponte di Gard e l'arena di Nimes rimasti allo stato intatto ed elementi del turismo culturale regionale.
Tuttavia, il turismo in Languedoc Rossiglione resta soprattutto estivo e dal mese di giugno al mese di settembre le stazioni balneari di Nimes fino alla frontiera spagnola vedono affluire dei villeggiante venuti da tutti i paesi dell'Europa, attirati dal sole del Mediterraneo. La morbidezza del clima invernale favorisce d'altra parte un turismo di basso stagione apprezzato dei riterati che beneficiano oltre ad un ribasso delle tariffe di affitti. Per quanto riguarda altro la frontiera, i turisti troveranno su affitti Costa Brava, numerosi appartamenti o ville in affitti stagionali a Rosas, Empuriabrava ed altre stazioni balneari della Costa Brava.
I Pirenei orientali hanno un'altra frontiera, il principato d'Andorra che possiede un'industria del turismo molto dinamica, in particolare in inverno. Gli sciatori troveranno molte offerte di affitti stagionali al Pas de la Casa ed a Soldeu, stazione di sport d'inverno del settore di Grandvalira.
La gastronomia in Languedoc Rossiglione presenta 2 aspetti: Sulle coste, si cucinano pesci e crostacei, insalate all'olio d'oliva accompagnati da vini rosi di Gard o del Rossiglione. All'interno di terre ci si avvicina alla Auvergne e della regione mezzogiorno Pirenei e formaggio, castagne e funghi a mangiare.
L'estate è segnata di numerosi eventi a portata nazionale o internazionale: Primavera degli attori in giugno a Montpellier, festival della città di Carcassonne in luglio…
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